Un’altra domenica intensa di Campionato Nazionale U17 ha lasciato un segno di rammarico nel cuore dei nostri giovani calciatori e di tutti i tifosi casaranesi. Contro il Trapani, la squadra guidata da Mister Claudio Zaminga è uscita sconfitta per 3-2, al termine di una gara combattuta, come sempre. Ma cosa succede ai giovani calciatori del Casarano? La sensazione, che si ripete di partita in partita, è che i dettagli, le piccole disattenzioni, stiano costando troppo caro.
Nonostante il risultato finale non sorrida, la prestazione in campo ha mostrato sprazzi di grande qualità e un carattere che è destinato a crescere.
L’Inizio Folgorante e la Doppietta di Fonseca
La gara è iniziata sotto i migliori auspici. I ragazzi rossoazzurri sono scesi in campo con la giusta determinazione, trovando subito un doppio vantaggio lampo grazie a un superlativo Fonseca.
Il primo gol arriva dopo appena cinque minuti: una splendida iniziativa di Avvantaggiato, che con un’azione in slalom ha seminato il panico tra quattro avversari, ha permesso di servire Fonseca con un assist d’oro. L’attaccante, a tu per tu con il portiere, è rimasto freddo e ha insaccato per l’1-0.
Il Casarano tiene bene il campo, sfiorando il raddoppio in più occasioni, come con Vergine che, servito da Facchini, ha visto il suo tiro da ottima posizione terminare alto.
Le Disattenzioni Che Costano Caro nel Calcio Giovanile
Come accade spesso in questo sport, e soprattutto nel calcio giovanile quando il livello si alza nei campionati nazionali, i dettagli fanno la differenza. Il Trapani si è reso pericoloso principalmente con lanci lunghi e, in particolare, con situazioni da palla inattiva.
Un’ingenuità collettiva su un calcio piazzato ha portato al pareggio Colomba al 19′. Poi, un episodio dubbio su una palla persa (a detta dei rossoazzurri, già fuori dal campo) ha portato al momentaneo 2-1 per i siciliani con Giustiniano al 30′.
Ad inizio ripresa il Casarano cambia modulo, passando al 4-4-2 per dare maggiore peso offensivo, e la scelta ha subito pagato: Fonseca ha realizzato una splendida rete con un tiro all’incrocio dei pali per il 2-2.
Da quel momento la formazione rossoazzurra galvanizzata dal pareggio raggiunto ha continuato a macinare gioco e creare occasioni, ma Garofano, Albanese e Cofano non sono stati abbastanza cinici sotto porta.
Dopo aver sprecato l’occasione di passare in vantaggio, la beffa, il gol del definitivo 3-2 è arrivato su calcio d’angolo al 21′ della ripresa, un cross ben battuto e un colpo di testa vincente di Spadaro, dove la difesa casaranese avrebbe sicuramente potuto far meglio.
È qui che deve concentrarsi il lavoro: trasformare l’intensità e la qualità del gioco espresso, in risultati concreti. Non è sufficiente giocare alla pari per 90 minuti; è necessario non concedere nulla.
La Parola a Mister Zaminga: Necessario Crescere
La quarta sconfitta in cinque giornate non deve scoraggiare, ma deve stimolare la riflessione. Abbiamo raggiunto Mister Zaminga, che ha analizzato la gara con la sua solita lucidità e schiettezza.
Domanda 1: Mister Zaminga, oggi a Trapani è arrivata la quarta sconfitta nelle prime cinque giornate, ma ancora una volta — come già accaduto in tre delle quattro sconfitte — la squadra ha perso di misura. Qual è la sua lettura della partita di oggi? Cosa è mancato al Casarano per portare a casa almeno un punto?
Zaminga: Oggi la squadra è stata in partita per tutti i 90 minuti giocando alla pari ma ancora una volta abbiamo subito 3 gol evitabili (2 su calcio d’angolo) che non ci hanno permesso di ottenere un risultato positivo.
Domanda 2: Si ha la sensazione che la squadra riesca a stare in partita per lunghi tratti, ma poi paghi caro qualche dettaglio o calo di concentrazione. Crede che sia un problema di esperienza, di gestione delle fasi decisive o magari di adattamento al livello dei campionati nazionali, che il Casarano affronta dopo tanti anni di assenza?
Zaminga: Penso che questi ragazzi debbano crescere sotto tutti i punti di vista e noi li dobbiamo aiutare. L’unico modo per migliorare è allenarsi al massimo.
Domanda 3: Nonostante le difficoltà, il gruppo sta mostrando carattere e voglia di lottare. Come sta lavorando con i ragazzi sul piano psicologico per mantenere alta la fiducia e trasformare queste gare, spesso equilibrate ma sfortunate, in una base solida per la crescita futura della squadra?
Zaminga: I ragazzi a questa età alternano momenti di qualità importante a momenti di errori talvolta banali: bisogna aiutarli ad avere maggiore lettura delle situazioni di gioco e gestione della partita
Le parole di Mister Zaminga sono un monito e un piano d’azione. Il campionato nazionale è un palcoscenico di crescita incredibile, ma esige il massimo sotto ogni punto di vista, tecnico, tattico e, soprattutto, mentale. Il percorso è lungo, la base è solida e la volontà di migliorare è tangibile. Forza ragazzi, testa alta e lavoriamo duro!
UNDER 15
A Trapani oltre alla formazione di Mister Zaminga era impegnata anche l’Under 15 di Mister Margagliotti che in una gara combattuta ha conquistato un buon 1-1 (gol di F. Solida) su un campo difficile e in condizioni climatiche impegnative, dimostrando solidità e capacità di reagire. Ad un primo tempo di chiara marca rossoazzurra culminato nella rete di Solida al 32′ ha risposto un secondo tempo in cui i giocatori di casa si sono resi maggiormente pericolosi giungendo al pareggio con Irienti al 17′ del secondo tempo.