Il campionato nazionale Primavera del Casarano Calcio è iniziato sabato 20 settembre con una sfida intensa e ricca di emozioni contro il Picerno. I giovani rossazzurri, guidati dai tecnici Quaranta e Portaluri, hanno mostrato coraggio e qualità, ma sono usciti sconfitti al 95’, in un match che resterà nella memoria per agonismo e spettacolarità.
La partita, disputata sotto un caldo quasi estivo e davanti a un pubblico numeroso, ha evidenziato la filosofia del settore giovanile del Casarano: dare spazio ai ragazzi più giovani, in linea con i principi della legge Zola, che incentiva l’impiego dei calciatori nati dopo il 2004. Proprio per questo hanno trovato spazio diversi classe 2008 e 2009, come Leo, Stramaglia e Lubes, con i 2007 Martina, Lombardo e Ria pronti a dare il loro contributo dalla panchina.
Legge Zola e valorizzazione dei giovani talenti
La cosiddetta legge Zola, introdotta per favorire l’inserimento dei giovani nei campionati professionistici e dilettantistici, rappresenta un’opportunità concreta per club come il Casarano. L’obiettivo è duplice: da un lato permettere ai ragazzi di accumulare esperienza reale in gare ufficiali, dall’altro premiare le società che investono nella crescita del proprio vivaio.
Il match di Picerno è stato un chiaro esempio di questo percorso: nonostante la differenza anagrafica con molti avversari, i giovani rossazzurri hanno retto l’urto e per lunghi tratti hanno giocato alla pari.
La cronaca di Picerno-Casarano Primavera
Il Picerno parte forte e sorprende gli ospiti con il gol del capitano Scalcione al 9’. Il Casarano reagisce con determinazione e al 18’ Lattante trova il pareggio su calcio d’angolo.
L’episodio più discusso del primo tempo arriva al 34’: Micello lanciato a rete viene steso al limite dell’area. Fallo da ultimo uomo evidente, come ammesso dallo stesso assistente arbitrale, ma l’arbitro si limita a concedere una punizione dal limite, senza espulsione. Una decisione che pesa sull’economia del match.
Nella ripresa il Picerno torna avanti con De Sarli, ma al 90’ il Casarano non molla e trova il 2-2 grazie a Lubes, classe 2009, autore di un gol che sembrava valere un punto prezioso. Tuttavia, al 95’, la beffa: ingenuo calcio d’angolo concesso dai rossazzurri e ancora Scalcione firma la doppietta personale, regalando la vittoria ai lucani.
Orgoglio Casarano nonostante la sconfitta
Il risultato finale premia il Picerno, ma il Casarano Primavera può uscire dal campo a testa alta. La squadra ha mostrato carattere, qualità tecniche e grande voglia di emergere, pur pagando dazio all’inesperienza.
La stagione è appena iniziata, e se il buongiorno si vede dal mattino, questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per crescere e sorprendere. I prossimi impegni saranno fondamentali per misurare la loro evoluzione e dare continuità a un progetto che mette al centro il futuro del calcio casaranese.
Nonostante la delusione per il ko subito allo scadere, il debutto del Casarano Primavera lascia sensazioni positive. I giovani rossazzurri hanno mostrato spirito di squadra e talento, elementi che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato.