Il volley giovanile non è mai solo una questione di tecnica o di schemi tattici; è, prima di tutto, un viaggio nelle emozioni più pure e talvolta spietate dello sport. Il Casarano Volley ha vissuto un mercoledi pomeriggio che somiglia a un romanzo d’appendice, fatto di cadute dolorose e risalite entusiasmanti, confermando che sotto il marchio dei “serpentelli” batte un cuore pulsante che non conosce vie di mezzo. Tra il parquet dell’Under 15 maschile e quello dell’Under 14 femminile, abbiamo assistito a due facce della stessa medaglia: la crudeltà di un finale beffardo e la solidità di un gruppo che corre veloce verso i propri sogni.
Il dramma sportivo dell’Under 15: quando la luce si spegne sul più bello
Iniziamo dalla sfida delle ore 17:00, un match che lascerà certamente qualche cicatrice, ma di quelle che aiutano a crescere. Il Casarano Volley maschile si è arreso all’MB Volley Ruffano per 2-3, al termine di una battaglia di nervi durata cinque set estenuanti. Tuttavia, descrivere questa partita solo attraverso i parziali (21-25, 21-25, 26-24, 25-19, 14-16) non renderebbe giustizia all’intensità vista in campo.
Dopo aver rincorso per i primi due set, i ragazzi hanno mostrato un carattere d’acciaio, ribaltando l’inerzia e trascinando la contesa al tie-break. Qui, il destino sembrava aver finalmente sorriso ai padroni di casa: sul 14-12, con due match point in mano, il traguardo appariva ormai a un passo. Eppure, proprio in quel momento, si è spenta la luce. Quattro punti consecutivi del Ruffano hanno gelato il palazzetto, trasformando una festa imminente in un boccone amaro da mandare giù.
Cosa è mancato? Forse l’esperienza, forse quella cattiveria agonistica necessaria per chiudere i conti. Di conseguenza, resta il rammarico, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un avversario di valore.
Il riscatto arriva dalle ragazze: il Casarano Volley U14 vola con Giada Mele
Se i ragazzi hanno sofferto, le giovani atlete dell’Under 14 femminile hanno riscaldato gli animi alle 19:30. Contro l’Olimpius Parabita non c’è stata storia: un 3-0 secco (25-17, 25-18, 25-21) che racconta di una superiorità tecnica e mentale indiscutibile. Le ragazze guidate da coach Cancelli sono apparse sempre in controllo, gestendo i ritmi della gara con una maturità superiore alla loro età anagrafica.
L’unico momento di vera apprensione è arrivato all’inizio del terzo set, quando un sussulto d’orgoglio del Parabita ha portato le ospiti sul 7-2. In quel frangente, però, è emersa la stella della serata: Giada Mele. Autrice di una prestazione superlativa, la Mele ha letteralmente preso per mano la squadra, annullando lo svantaggio con giocate di classe e precisione. Inoltre, la fluidità del gioco corale ha permesso di chiudere la pratica senza ulteriori scossoni. Venerdì di fuoco: la sfida decisiva contro Cutrofiano
Grazie a questa vittoria, il Casarano Volley mantiene salda la seconda posizione in classifica. Ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori. Il calendario mette ora davanti alle ragazze l’ostacolo più alto: la sfida di venerdì contro Cutrofiano. Sarà un vero e proprio “dentro o fuori” per la matematica certezza di approdare al turno successivo senza dover dipendere dai ripescaggi.
D’altra parte, è proprio in queste sfide che si forgia il carattere dei campioni. Riusciranno le ragazze a confermare quanto di buono mostrato finora? La sensazione è che questo gruppo abbia tutte le carte in regola per non fermarsi qui.
Il volley, in fondo, è questo: un set perso per un soffio e uno vinto con autorità. Ma per il Casarano Volley, il viaggio è appena iniziato.