C’è qualcosa di speciale nel modo in cui Giuseppe Acquaviva, classe 2013 di Casarano, difende la porta: la sicurezza, la voce sempre pronta a guidare la difesa, la grinta di chi non ha paura del pallone, neanche quando arriva forte. Per il terzo anno consecutivo ha firmato il cartellino con l’U.S. Lecce, e continua così un percorso iniziato nel vivaio giallorosso dopo due stagioni nella scuola calcio dell’Heffort.
Ma dietro ogni parata c’è una storia, e quella di Giuseppe è fatta di famiglia, passione e tanto lavoro.
🔙 Dall’Heffort al Lecce: la strada verso i giallorossi
“Ho iniziato a giocare all’Heffort, nel settore giovanile – racconta Giuseppe – ho fatto due anni con i Primi Calci e Pulcini, e lì è stato fondamentale il mio allenatore dei portieri, mister Ippazio Marsano. Mi ha insegnato tanto, lo ringrazio davvero.”
Poi è arrivata la chiamata del Lecce, e con essa nuove emozioni e sfide. “Essere confermato ogni anno è sempre una gioia – ci dice – significa che sto crescendo bene e che i miei sacrifici servono.”
🏆 La Ladislao Cup: il torneo più bello
Tra i tanti ricordi, ce n’è uno che Giuseppe porterà per sempre con sé: “La Ladislao Cup, un torneo internazionale che si è giocato ad aprile a Roma. È stato il momento più bello della mia carriera finora. Abbiamo vinto la manifestazione con l’U.S. Lecce, in finale abbiamo battuto l’Inter 2-0. Un’emozione fortissima!”
⚽ Talento e tradizione: una famiglia tra i pali
A Casarano, il cognome Acquaviva tra i pali è una garanzia. Il nonno Giuseppe (che gli ha lasciato anche il nome), il papà Celestino e lo zio Lello: tutti portieri. E oggi tocca a lui portare avanti la tradizione con serietà, entusiasmo e… qualche volo plastico in più!
🏟️ Estate da protagonista: doppio impegno al “Futuri Campioni”
Anche in questa estate caldissima, Giuseppe non si ferma: sta partecipando al torneo “Futuri Campioni”, sia con la McFratm (categoria Esordienti) sia con la Gemma Soccer (Giovanissimi), giocando spesso contro ragazzi più grandi. “È difficile ma mi fa migliorare – dice – e poi mi diverto tanto.”
❤️ Dediche speciali
Giuseppe non dimentica chi lo sostiene ogni giorno, e con grande maturità ci tiene a fare dei ringraziamenti dal cuore:
“Ogni mia vittoria la dedico ai miei nonni che mi guardano dal cielo, e alla mia zia e a mio zio che mi stanno sempre vicino. Poi naturalmente ringrazio mio papà, che ogni giorno va e viene con me da Lecce e mia mamma Kelly, senza di loro non ce la farei.“
🚀 Il futuro è tra i pali
Il sogno? Continuare a crescere col Lecce, magari un giorno difendere i pali del Via del Mare con la prima squadra. Intanto, Casarano tifa per lui e lo guarda con orgoglio: un giovane portiere che porta il suo nome, la sua storia e i suoi guanti con il cuore.
In bocca al lupo Giuseppe! Da serpentelli.it ti seguiamo con affetto e con la certezza che la tua storia è solo all’inizio.