C’è un canestro a Casarano che ha visto crescere Giuseppe Rosciglione da quando aveva dieci anni, quello della Hope Basket. Oggi sembra piccolo, quasi un ricordo. Perché Giuseppe Rosciglione è pronto ad affrontare la Serie B Interregionale con la maglia della Pallacanestro A9 Nardò, e a Casarano in tanti hanno seguito ogni tappa di questo percorso.
La scelta del basket è arrivata quasi per caso, in Sicilia, guardando un raduno di pallacanestro. Prima aveva provato calcio e pallavolo ma è stato lì che Giuseppe ha capito cosa voleva davvero: una vita fatta di parquet, palleggi e canestri, costruita un allenamento alla volta.
Dalla Hope Basket al titolo regionale Under 19
Niente è stato regalato a Rosciglione. La Hope Basket Casarano gli ha dato i fondamentali, poi Under 15 e Under 17 Eccellenza all’Happy Casa Brindisi, la scuola dura del basket pugliese, quella dove impari a stare in campo anche quando gli avversari sono più forti. Il ritorno all’UC Academy Ugento Casarano serve a mettere minuti nelle gambe e a lavorare sul tiro dal perimetro.
Poi arriva Nardò. Marzo 2026, debutto in Serie C: i primi punti segnati a cronometro fermo, con quella freddezza che non tutti i diciottenni hanno. A maggio i playoff contro la Virtus Mesagne confermano quello che a Casarano si dicevano già in tanti: questo ragazzo ha la stoffa giusta.
E la stagione con l’Under 19 si chiude nel migliore dei modi. A fine maggio la A9 Nardò vince le Final Four regionali superando la Virtus Brindisi per 73-50: un titolo che porta la firma di un gruppo cresciuto insieme, Rosciglione compreso, e che arriva dopo un percorso fatto di carattere prima ancora che di talento. Ne avevamo scritto nel nostro articolo sull’esordio in Serie C di Giuseppe, se vuoi ripercorrere quei mesi.
Giuseppe Rosciglione e Nardò: cosa cambia con la Serie B Interregionale
La Pallacanestro A9 Nardò è stata ammessa alla Serie B Interregionale 2026/2027. Coach Gabriele Castellitto ha deciso di aggregare Rosciglione alla prima squadra per tutta la preparazione estiva, e per un classe 2008 che fino a pochi mesi fa vinceva un titolo regionale in Under 19 non è un dettaglio qualsiasi.
Allenarsi ogni giorno accanto a Mitchell Poletti, 38 anni, centro di pura esperienza, o al playmaker Lautaro Fraga significa vedere da vicino cosa serve davvero per reggere in Serie B. Non solo tecnica. Testa.
Il calendario della preseason
Tre appuntamenti diranno molto sulla condizione della squadra e sullo spazio che Rosciglione riuscirà a ritagliarsi tra i grandi:
- 29 agosto 2026 — amichevole A9 Nardò-Dinamo Brindisi, a Nardò
- 5 settembre 2026 — ritorno al PalaZumbo di Brindisi
- 27 settembre 2026 — prima giornata di campionato, Matelica-Nardò
Il salto di qualità che aspetta Giuseppe Rosciglione
Passare dai campionati giovanili alla Serie B Interregionale non è solo cambiare categoria. È cambiare ritmo, fisicità, lettura del gioco. La rapidità nel primo passo che Rosciglione ha mostrato nell’ultima stagione dovrà fare i conti con avversari che quella rapidità la conoscono già, e sanno come spegnerla.
Il doppio utilizzo, Under 19 e prima squadra, è probabilmente la soluzione più intelligente in questa fase. Da un lato i minuti e le responsabilità nel campionato giovanile, dove arriva già da campione regionale in carica, dall’altro l’allenamento quotidiano in un gruppo di Serie B, dove ogni chiusura difensiva e ogni tiro dagli angoli valgono il doppio.
A Casarano, sotto un canestro che ormai gli sta stretto, è nato un altro nome da seguire.