Il calcio giovanile sa essere un maestro tanto romantico quanto spietato, capace di regalare emozioni pure che spesso mancano nei campionati dei professionisti. La gara di andata delle semifinali del campionato provinciale under 15 tra A. Filograna e Pro San Cassiano, terminata con un rocambolesco 1-2, ne è l’ennesima dimostrazione. Sul terreno del Comunale di Collepasso abbiamo assistito a una vera e propria altalena di emozioni, dove il verdetto finale lascia un profondo amaro in bocca ai padroni di casa, puniti oltre i propri demeriti in un finale di partita agonisticamente drammatico.
Chi si aspettava una sfida bloccata dalla paura di sbagliare è rimasto deluso. Al contrario, il primo tempo ha visto una netta predominanza degli ospiti. Il Pro San Cassiano ha approcciato la gara con il piglio della grande squadra, sfiorando il vantaggio in almeno tre nitide occasioni. Tuttavia, la retroguardia della Filograna ha retto l’urto con ordine e un pizzico di fortuna, permettendo alle squadre di andare al riposo sullo 0-0. La sensazione generale era che la ripresa avrebbe richiesto una reazione d’orgoglio da parte dei locali.
Il riscatto della Filograna e l’illusione del vantaggio
E la reazione, puntualmente, è arrivata. Negli spogliatoi qualcosa è cambiato: la Filograna è scesa in campo con un piglio decisamente diverso, prendendo in mano le redini del gioco e spingendo sull’acceleratore. Al 10′ del secondo tempo l’episodio che sembrava poter girare l’inerzia della qualificazione: su un lungo rilancio del portiere di casa, un difensore ospite, nel tentativo di anticipare gli attaccanti, ha colpito maldestramente di testa scavalcando il proprio estremo difensore.
L’autogol ha letteralmente messo le ali alla Filograna. In questa fase del match, i padroni di casa hanno costruito le occasioni migliori per ipotecare la vittoria, mancando il raddoppio per ben tre volte con chance limpidissime nate dall’interno dell’area piccola. Nel calcio, si sa, i gol mancati si pagano a caro prezzo. Inoltre, la legge non scritta dello sport non fa sconti, nemmeno quando il tuo portiere compie un autentico miracolo al 20′, togliendo dall’incrocio dei pali un colpo di testa a botta sicura del centravanti sancassianese.
Psicologia e tattica: l’importanza di non mollare mai nei tornei giovanili
Le partite dei ragazzi si giocano molto sul piano emotivo, un aspetto fondamentale spesso analizzato anche dagli esperti di Psicologia dello sport. D’altra parte, mantenere la concentrazione per tutti i settanta minuti è la sfida più grande a questa età.
Al 30′ della ripresa, una disattenzione apparentemente innocua ha cambiato il destino del match. Un’incomprensione difensiva della Filograna su un pallone gestibile ha permesso all’attaccante del San Cassiano di avventarsi sulla sfera e appoggiare comodamente in rete a porta vuota. Il pareggio sembrava ormai il risultato più giusto e definitivo, ma il calcio giovanile non finisce mai di stupire. Ad appena un minuto dal fischio finale, l’esterno del San Cassiano si è inventato una traiettoria pazzesca da posizione defilata, infilando il pallone all’incrocio dei pali. Un eurogol da applausi che fissa il punteggio sull’1-2.
Tutto aperto per il match di ritorno
Nonostante la sconfitta interna, nulla è ancora perduto. I ragazzi di Mister Monsellato dovranno resettare la mente e raccogliere le energie in vista del secondo atto di queste infuocate semifinali. La qualificazione alla finalissima si deciderà lunedì 25 alle ore 18:00 sul campo del San Cassiano. Servirà una prestazione perfetta, ma il cuore mostrato in questa gara d’andata dice che l’impresa è tutt’altro che impossibile.