Il weekend del settore giovanile del Casarano Calcio ha regalato quella sensazione straniante che ogni allenatore di giovanili conosce bene: esultare e maledire nel giro di poche ore. Stesso club, quattro formazioni, risultati che sembrano usciti da universi paralleli.
Mentre la prima squadra macina chilometri in Lega Pro, i ragazzi delle giovanili hanno chiuso capitoli importanti con bilanci che vanno raccontati per quello che sono, senza la solita retorica del “bravi comunque” che appiattisce tutto.
L’Under 15 Che Batte la Capolista (E Nessuno Se Lo Aspettava)
Gol di Leo. Monopoli ko. La capolista che dominava il girone torna a casa a mani vuote. Semplice? Per niente. Battere chi sta primo in classifica negli Under 15 non capita per caso. Serve personalità. Quella che i ragazzi di mister Guido, che da qualche settimana ha sostituito Mister Margagliotti alla guida della u15, hanno tirato fuori quando serviva, senza tremare di fronte al blasone dell’avversario.
Questa vittoria pesa più dei tre punti. È un’iniezione di autostima per tutto il settore giovanile del Casarano, la dimostrazione che quando talento e coraggio si incontrano sul campo, i risultati arrivano. La classifica purtroppo parla di una stagione, che rammentiamo era la prima a livello nazionale, sotto le aspettative. I ragazzi si sono trovati a confrontarsi con realtà ben più strutturate e più pronte, grazie alla militanza nella categoria da diverse stagioni. Quest’oggi i ragazzi rossoazzurri si sono tolti la più bella soddisfazione dell’anno, ma c’è tanto da lavorare.
Under 17: Quel 2-0 Che Brucia Ancora
Qui invece fa male. Andare sul 2-0 contro la seconda in classifica e perdere 2-3 non è solo una sconfitta. È il tipo di partita che ti rimane appiccicata addosso per settimane. I ragazzi di mister Zaminga avevano costruito un vantaggio che sembrava ipotecare il risultato. Poi è arrivato il blackout. O l’inesperienza, chiamatela come volete.
Però liquidare tutto come un fallimento sarebbe disonesto. Il Monopoli è squadra costruita per vincere, e spaventarla significa avere qualità tecniche serie. Quello che è mancato? La gestione. La lucidità quando la partita si è fatta sporca. Ed è qui il punto: il settore giovanile del Casarano deve lavorare sulla tenuta mentale tanto quanto sui fondamentali tecnici. Il talento senza carattere vale poco.
Under 16 e Under 14 Pro: Fine Corsa Senza Drammi
L’Under 16 chiude settima, a un passo dai playoff. Brucia? Dipende. Quel settimo posto in un girone competitivo non è un disastro. La sconfitta 3-0 a Giugliano nell’ultima giornata lascia l’amaro in bocca, ma il bilancio stagionale di mister Puglia merita rispetto. Costruire una squadra da zero a questa età significa navigare tra crescite improvvise e battute d’arresto.
L’Under 14 Pro invece chiude al quinto posto assoluto e prima tra le squadre di Serie C, dietro solo a compagini di Serie A e B. Il gol di Bono contro il Potenza chiude una stagione che è andata ben oltre le aspettative. Questi ragazzi, i più giovani del settore agonistico, hanno dimostrato di poter stare sul pezzo contro realtà più blasonate. Un plauso a Mister Casciaro e al suo staff che, anche loro alla prima esperienza nazionale, hanno saputo costruire una stagione di tutto rispetto.
Under 14 provinciale
Vittoria della under 14 provinciale di mister Toma che si impone sul Capo di Leuca per 4-1 nella gara valevole per l’11° giornata del campionato provinciale.
Cosa Resta di Questo Weekend
Guardando il quadro complessivo, emerge un settore giovanile vivo ma ancora alla ricerca della continuità. Le vittorie dell’Under 15 e dell’Under 14 dicono che il metodo di lavoro funziona, che esistono tecnici preparati come Zaminga, Puglia, Guido e Casciaro che ogni settimana lavorano nell’ombra.
La rimonta subita dall’Under 17 fa male, ma è più un incidente che un problema strutturale. Il Casarano ora è chiamato a far tesoro di questa prima esperienza nazionale e cominciare a guardarsi intorno alla ricerca di ragazzi pronti a fare il salto di qualità. Ci aspettiamo una maggiore attenzione dalla società rossoazzurra verso i giovani del territorio, scelta che quest’anno invece è andata in direzione diversa.
Servirà pazienza.