Il weekend delle giovanili dell’A. Filograna ci ha ricordato, se mai ce ne fosse bisogno, perché amiamo questo sport. Il calcio dei giovani è un frullatore di emozioni: un momento sei giù, un attimo dopo tocchi il cielo con un dito. È stata una domenica intensa — con qualche strascico emotivo arrivato fino a lunedì — che ci ha regalato sorrisi larghi, qualche muso lungo e, soprattutto, segnali chiarissimi su dove stanno andando questi gruppi.
Perché diciamocelo chiaramente: i risultati pesano, ma l’atteggiamento pesa di più. E sotto questo aspetto, la Filograna ha mostrato le due facce di una medaglia che brilla comunque di luce propria.
Under 17 Provinciale: quel blackout che brucia a Corsano
Contro la De Finibus Terrae Corsano è arrivato un 3-0 che, a vederlo scritto, sembra un’imbarcata. Ma chi c’era sa che la storia è stata diversa.
L’avvio è stato da “mani nei capelli”: approccio timido, gambe contratte e dopo quindici minuti i ragazzi di mister Coluccia erano già sotto. Nel calcio giovanile, se entri in campo col freno a mano tirato, la paghi subito. Eppure, la reazione c’è stata. La squadra ha iniziato a macinare gioco, a pressare, a cercare di riprendersi il pallino della gara, pur restando meno fluida degli avversari.
Il vero rammarico? Il raddoppio subito proprio nel momento migliore dei casaranesi, all’inizio della ripresa, per un errore banale a centrocampo. Da lì, nonostante il possesso palla sia rimasto rossoblu, la luce si è spenta e il terzo gol ha chiuso i giochi.
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Cosa impariamo? Che i blackout si pagano, ma che questo gruppo ha la dignità di non smettere mai di giocare. C’è da lavorare sulle transizioni, certo, ma la base è solida.
Under 15 Provinciale: orgoglio “Rossoblu” e poker al Matino
Se l’Under 17 ha masticato amaro, l’Under 15 ha messo in scena una prova di forza che merita solo applausi. Battere la Virtus Matino 4-1 non è stata una passeggiata, specialmente dopo che un pasticcio difensivo al 4′ aveva regalato il vantaggio immediato agli ospiti.
Qui però è uscita fuori la “garra”. Niente teste basse, solo voglia di mangiarsi il campo.
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Il pareggio: Lo firma Cazzato su una punizione magistrale.
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Il sorpasso: L’asse Barlabá-Pacella funziona a meraviglia: filtrante del primo, freddezza del secondo.
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La perla: Ancora Barlabá, che controlla di spalle e si inventa una girata al volo da categoria superiore. 3-1 e tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa è stato un monologo rossoblu, con il secondo sigillo personale di Pacella e tante occasioni sfumate per un soffio. Menzione d’onore per i “piccoli” dell’Under 14, Barlabá e Vergine, entrati con una personalità da veterani. Questo è lo spirito che vogliamo vedere!
Under 14 Regionale: un derby di fango e carattere
Finisce a reti bianche il derby contro il Football Taviano, ma non chiamatelo uno 0-0 noioso. Tra raffiche di vento e un campo che sembrava una risaia, il primo tempo è stato una battaglia di nervi e muscoli. Poche occasioni, tanta densità a centrocampo.
Nella ripresa, però, i ragazzi casaranesi hanno cambiato marcia. Per venti minuti c’è stata solo una squadra in campo: una traversa colpita e due palle gol clamorose gridano ancora vendetta. Il Taviano ha tenuto botta con ordine, provando a pungere solo nel finale su palla inattiva, ma senza mai impensierire davvero il numero uno rossoblu. Ai punti l’A. Filograna avrebbe meritato, ma questo 0-0 ci consegna una squadra matura, capace di lottare anche quando il bel gioco è reso impossibile dal meteo.
Lo sguardo di Serpentelli
Il weekend della Filograna è stato un bignami di calcio giovanile: una sconfitta che insegna, una vittoria che esalta, un pareggio che consolida. Non dimentichiamolo mai: qui non si formano solo calciatori, si formano uomini. E vedere questi ragazzi lottare su ogni pallone, dal primo all’ultimo minuto, è la vittoria più bella.
Avanti così, con orgoglio. Sempre.