L’Academy Ugento Casarano lotta con il cuore negli ottavi di finale di Coppa Puglia, ma Action Now Monopoli si impone nel concitato finale. Una menzione speciale per la grinta di Vittorio Memmi.
U.C. Academy avanti per tre quarti: un’impresa sfiorata
Fino a otto minuti dalla sirena finale, il vento sembrava soffiare a favore dei salentini. I ragazzi di coach De Vita stavano disputando una partita quasi perfetta, mettendo in campo grinta, tattica e un bel gioco corale. Però, in questi campionati di alto livello, ogni errore si paga caro, e purtroppo l’inesperienza in queste fasi cruciali ha giocato un brutto scherzo alla nostra squadra. In un battito di ciglia, complice forse un po’ di timore di vincere, sono arrivati alcuni errori gratuiti che hanno ridato fiducia ai padroni di casa. L’Action Now Monopoli non si è fatta pregare e, con una micidiale serie di tre triple consecutive in soli due minuti, ha ribaltato completamente l’inerzia della partita. Un vero peccato, perché fino a quel momento la prestazione era stata davvero encomiabile. Potete trovare maggiori informazioni sui risultati della Coppa Puglia qui.
Il crollo finale e la rimonta di Monopoli: un’amara lezione
Quel break di Monopoli è stato purtroppo fatale. Nonostante gli sforzi profusi fino a quel momento, i nostri ragazzi non sono riusciti a reagire con la stessa lucidità, e il punteggio finale ha preso una piega decisamente sfavorevole. È una sconfitta che brucia, perché come dicevo, non rispecchia l’andamento generale di una partita combattuta punto a punto. Ma è anche da queste esperienze che si cresce, imparando a gestire la pressione e i momenti decisivi delle gare importanti. Sul nostro blog trovate altri articoli dedicati al basket giovanile.
Vittorio Memmi: cuore e grinta da vero capitano
Permettetemi però di fare una menzione assolutamente speciale per un ragazzo che incarna alla perfezione lo spirito combattivo e l’attaccamento alla maglia: Vittorio Memmi. Nonostante una distorsione alla caviglia rimediata solo lunedì scorso, con una caviglia che ancora lo faceva soffrire visibilmente, Vittorio ha voluto essere in campo a tutti i costi. E non stiamo parlando di un giocatore qualunque: Vittorio è il capitano, il top scorer della squadra e il terzo miglior realizzatore di tutto il campionato U17 di eccellenza! Essere un capitano significa anche questo: non abbandonare la squadra nel momento del bisogno. Giovedì non riusciva quasi a camminare, ma la sua testardaggine e la sua voglia di esserci lo hanno portato fino a Monopoli. Ha giocato stringendo i denti, con una fasciatura, limitato nei movimenti, ma la sua presenza in campo è stata un segnale fortissimo per tutta la squadra. Chapeau, Vittorio, per la tua incredibile dimostrazione di carattere!
Una stagione sorprendente per l’Academy Ugento Casarano
Nonostante questa amara sconfitta, è importante fare un bilancio complessivo di una stagione che, per molti versi, è stata sorprendente per l’Academy Ugento Casarano. Tra infortuni e defezioni, spesso la squadra ha dovuto affrontare delle difficoltà, ma reagendo sempre con orgoglio e determinazione. Raggiungere il nono posto in Coppa Puglia su sedici squadre partecipanti, a pari punti con la sesta, è un risultato che alla vigilia forse in pochi si sarebbero aspettati. Questo testimonia la crescita del gruppo e il buon lavoro svolto da tutto lo staff tecnico.
I ringraziamenti di Sergio Conte, uno dei fautori del progetto U.C. Academy, e sguardo al futuro
Un plauso sincero va a tutti i ragazzi che hanno dato il massimo in ogni partita, a coach Mimmo De Vita, che in poco tempo è riuscito a trasmettere la sua filosofia di gioco alla squadra, e ai genitori, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Questa è stata un’avventura bellissima e molto positiva, condivisa con gli amici di Casarano, con i quali continueremo a lavorare insieme in questo importante progetto.
Queste le parole di Sergio Conte sul suo profilo facebook nel post-match
Lezioni di sport, anche fuori dal parquet
Ci sono sconfitte che insegnano più delle vittorie. E quella di Monopoli è una di queste. I ragazzi dell’UC Academy sono cresciuti, hanno maturato esperienza e consapevolezza. Hanno vissuto un finale amaro, ma hanno piantato il seme per un futuro che si preannuncia ricco di soddisfazioni.
Noi di serpentelli.it continueremo a seguire e raccontare storie come questa, perché crediamo che lo sport giovanile sia un patrimonio della nostra città. Un laboratorio di emozioni, sacrificio, amicizia.
Photo: Sergio Conte
