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UC Academy U17: un’impresa epica che profuma di cuore e carattere

Una rimonta clamorosa vede la UC Academy U17 trionfare a Martina Franca per 64-66. Sotto di 10 punti, i ragazzi di Casarano ribaltano il match grazie a una difesa di ferro e alla settima tripla della serata di uno scatenato Lorenzo Ferilli

Giocatori della UC Academy U17 che esultano dopo la vittoria.
L'esultanza dei ragazzi dell'Academy dopo il canestro decisivo di Ferilli a Martina Franca

Nel panorama della Fase Oro, la UC Academy U17 ha firmato una di quelle imprese che restano scolpite nella memoria collettiva di chi ama la palla a spicchi. Non è stata solo una partita di basket; è stata una lezione di resilienza, un manifesto di quanto la volontà possa sopperire alle assenze e alle difficoltà oggettive. Vincere in trasferta contro la Scuola Basket Martinese, una corazzata solida e ben organizzata, sembrava un’impresa proibitiva, quasi un miraggio dopo tre quarti passati a inseguire. Ma il basket, si sa, è lo sport del diavolo, dove il destino cambia direzione nel tempo di un respiro.

L’ostacolo Martina e la resilienza della UC Academy U17

Affrontare la Martinese a casa loro è una sfida che farebbe tremare i polsi a chiunque. Parliamo di una squadra che ha dominato il suo girone nella prima fase e che si presentava a questo appuntamento con i favori del pronostico. Inoltre, la situazione per i nostri ragazzi era tutt’altro che rosea: presentarsi senza due pedine fondamentali del quintetto base avrebbe potuto giustificare una resa anticipata. Tuttavia, la UC Academy U17 ha scelto la strada più difficile, quella del sacrificio.

Per trenta minuti, il copione è stato un monologo dei padroni di casa. I ragazzi di Casarano si sono trovati a rincorrere fin dalle prime battute, scivolando fino a un pesante -10 all’alba dell’ultimo periodo. Avete presente quella sensazione di impotenza quando ogni canestro avversario sembra un macigno? Ecco, molti avrebbero mollato. D’altra parte, la forza di questo gruppo risiede proprio nella sua capacità di restare “aggrappato” alla gara, anche quando le distanze si fanno siderali.

Un quarto quarto da antologia: la rimonta silenziosa

Cosa scatta nella testa di un atleta quando mancano dieci minuti e il tabellone segna un divario così netto? La risposta è nella difesa. Il quarto finale è stato un capolavoro tattico e agonistico: un parziale di 19-7 che ha letteralmente ribaltato l’inerzia del match. Di conseguenza, la Martinese ha perso certezze, soffocata da una pressione difensiva che ha trasformato ogni possesso in una battaglia.

In questo contesto, emergono le storie individuali che fanno grande un collettivo. C’è chi fa il “lavoro sporco”, come Vetruccio, capace di mettere a referto 11 punti pesantissimi “rovistando tra la spazzatura”, ovvero recuperando palloni impossibili e lottando su ogni rimbalzo. Inoltre, non possiamo dimenticare l’apporto di Giulio Torsello, che nonostante una condizione fisica precaria ha risposto “presente”, dimostrando che nello sport il dolore si dimentica quando l’obiettivo è comune.

Ferilli e il tiro che vale una stagione per la UC Academy U17

Si arriva così all’ultimo, folle minuto. Sotto di tre punti, l’Academy accorcia a -1. La Martinese ha la palla in mano a 15 secondi dalla fine: basterebbe gestirla, ma la pressione dei nostri ragazzi induce all’errore sulla rimessa. Recupero palla senza fallo. Timeout. Il piano è chiaro, l’esecuzione deve essere perfetta. Infatti, lo schema disegnato viene seguito alla lettera.

La palla arriva nelle mani di Lorenzo Ferilli. Lorenzo aveva già la “mano caliente”, avendo infilato 6 triple durante la gara. Ma la settima… la settima è quella che riscrive la storia. Un tiro scagliato dalla lunga distanza a soli 2 secondi dalla sirena che gela la palestra del “Majorana” di Martina Franca e fa esplodere di gioia la panchina ospite. Sette bombe totali. Una prestazione balistica che ci ricorda perché amiamo questo gioco.

Oltre il risultato: il valore di un gruppo vero

Al di là del 64-66 finale, ciò che resta è il clima di festa che ha coinvolto genitori, dirigenti e atleti. Su serpentelli.it scriviamo spesso di sport giovanile non solo per i risultati, ma per i valori che trasmette. Vedere il fair play tra i ragazzi in campo e la correttezza della tifoseria ospitante è il vero successo della giornata.

Questa vittoria dà una spinta incredibile per il prossimo impegno casalingo contro Taranto. La UC Academy U17 ha dimostrato di avere il carattere per competere ai massimi livelli della Fase Oro. Pertanto, il messaggio è chiaro: non date mai per vinti questi ragazzi. Perché finché c’è un secondo sul cronometro, loro continueranno a crederci.

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